Pornoromantica Tour!

Carissimi e carissime! Eccovi di seguito tutti i mini resoconti delle presentazioni che ho tenuto dal 30 marzo al 30 maggio in tutta Italia! E' stata un'avventura intensa, stancante e bellissima, in cui ho incontrato persone speciali, improbabili, perplesse, appassionate, scocciate, scioccate e innamorate, insomma: un po' di tutto da nord a sud di questo paese che, ho scoperto, non è affatto bigotto come spesso si sente dire! Esiste infatti una grossa fetta di Italiani che vive il sesso con la giusta dosa di curiosità, allegria e leggerezza! Rispettando la struttura consona al blog li pubblico in ordine inverso di tempo, e cioè dall'ultimo al primo. [foto accanto: Giorgio Russo]
Ecco tutte le città che troverete raccontate di seguito: PUGLIA: Foggia, Lecce, Bari. SARDEGNA: Olbia, Tempio Pausania, Sassari, Carbonia, Cagliari. SICILIA: Palermo, Messina, Catania. CAMPANIA: Pontecagnano, Capua, Napoli. LAZIO: Roma. UMBRIA: Perugia. ABRUZZO: Pescara. TOSCANA: Arezzo, Firenze. EMILIA ROMAGNA: Rimini, Forlì, Bologna. LIGURIA: Genova. PIEMONTE: Alessandria, Torino. LOMBARDIA: Mantova, Milano. VENETO: Padova, Venezia.
Buona lettura!
Foggia
Bagno di folla in piazza!
Mercoledi 30 maggio - Edicolè Mondadori, Via Duomo 25 ore 20:00 - guest Roberto Parisi - Innanzitutto devo ringraziare Enzo della libreria e Paola, la sua dolcissima metà perchè mi hanno fatta sentire a mio agio dal primo momento, facilitandomi l'essere me stessa in questa giornata meravigliosa a Foggia. Passiamo dunque al resoconto dell'evento. Quando sono arrivata sul posto e ho visto che stavano posizionando le sedie all'aperto per tenere la presentazione nella bellissima piazza davanti alla libreria al centro di Foggia, mi è un po' mancata la terra sotto i piedi... Alcuni signori di una certa età hanno cominciato a sedersi, diversi bambini giocavano qua e là trattandosi di una splendida isola pedonale, ed io ero sempre più preoccupata: questo tour è andato troppo bene, e questa è l'ultima tappa, non sarà che proprio oggi rischio il linciaggio? Avevo il terrore di offendere involontariamente qualcuno dei presenti! Poi finalmente abbiamo cominciato, io cercavo di stare attenta a non usare termini troppo hard ed è andata magnificamente! Non potevo sperare in un finale di tour più bello: la piazza era piena di gente, saranno state duecento persone, i cui sorrisi e applausi mi hanno fatta sentire non solo compresa nonostante gli argomenti delicati, ma anche accolta con grande affetto e allegria!
Roberto Parisi, il giornalista che mi presentava, ha pure snocciolato qualche gag, come l'aver coniato, a proposito del mio modello di vibratore fatto in casa, il termine HARD ATTACK! Enzo della libreria invece, per darmi coraggio vedendo che stentavo a lasciarmi andare terminologicamente, mentre parlavo mi ha messo davanti un bigliettino con su scritto: se devi spingere, FALLO! Geniale e involontario concentrato di doppi sensi. E così mi sono lasciata andare e alla fine ho anche concluso la presentazione recitando il sonetto sul pompino, al quale Foggia ha risposto con un applauso pieno di risate, un vero e proprio dono, salutandomi nel modo più bello! Viva Foggia e il senso dell'umorismo e la gioia dei suoi abitanti! Grazie a tutti per questo splendido finale in cui mi sono sentita come se ci fossero stati anche i fuochi d'artificio!
Lecce
Ospitalità commovente e presentazione animata
Martedi 29 maggio - Libreria Apuliae, Via Cesare Battisti 1 ore 18:00 - guest Maddalena Mongiò e Dario Lotti dj - La cosa in assoluto più bella, e che da oggi in poi mi ricorderà questa città bellissima, è l'ospitalità di Teresa della libreria e suo marito Francesco. Appena arrivata col treno mi hanno portata a pranzo a casa loro, dove c'erano anche due loro amiche giornaliste tra cui Maddalena Mongiò che mi avrebbe presentata più tardi in libreria. Devo assolutamente soffermarmi sulla bellezza della loro casa perché sembrava davvero il dolce nido dei sogni di tutti! Le stanze che più mi hanno colpito sono lo studio di Francesco, una stanzetta piccola dal soffitto altissimo con le pareti interamente occupate da immense e altissime librerie piene, ma che dico, strapiene di una collezione impressionante di fumetti! Un luna park per la passione fanciullesca per le storie illustrate! Un posto dove si vorrebbe poter stare chiusi per ore! E poi la cucina, un incanto! Soffitto a volta, mattonelle piccole e colori caldi e, la cosa più bella, il mobile col lavabo incastonato in un blocco di marmo sistemato davanti al tavolo al centro della stanza, così Teresa ha potuto lavare i piatti senza darci le spalle e abbiamo continuato tutti a chiacchierare come si faceva nelle vecchie cucine di una volta, con qualcuno che lava, qualcun altro che asciuga, un altro ancora che mette su il caffè.
Sono stata benissimo con tutti loro! E mi sognerò le orecchiette al sugo di Teresa finché campo! La presentazione del libro è stata partecipata ma un po' troppo seriosa per i miei gusti, mi hanno fatto domande serissime! Poi il tutto si è un po' ravvivato quando ad un certo punto i presenti hanno iniziato a farsi domande e a rispondersi a vicenda, ed è scattato il dibattito! Mentre io tacevo e ascoltavo come la più curiosa e divertita delle osservatrici. Chicca dell'evento: pare, mi hanno raccontato, che quando a un certo punto parlando di chissà cosa ho nominato la parola pompino, un'anziana signora si sia alzata e se ne sia andata. Salvo poi tornare di soppiatto qualche minuto dopo e sedersi nascosta in ultima fila!!
Bari
Domande provocatorie e attestazioni di stima
Lunedi 28 maggio - Feltrinelli Libri e Musica, Via Melo 119 ore 19:00 - guest Alma Sinibaldi, giornalista - In libreria c'era un sacco di gente, ed è andata benissimo anche questa volta, soprattutto grazie alla partecipazione dei presenti e all'intelligenza squisita della giornalista che mi presentava, Alma Sinibaldi, che non solo ha letto tutto il libro (non tutti quelli che mi hanno presentata lo hanno letto! Ci credereste?) ma lo ha anche presentato e descritto con grande vivacità e garbo, e fuori presentazione mi ha confessato di aver apprezzato molto il piglio leggero e divertito con cui parlo di sesso, che lei confidenzialmente chiama la giostra! Una parola stupenda! Durante la presentazione il pubblico ha partecipato attivamente, una ragazza per esempio mi ha domandato come si poneva il mio romanzo di fronte al vasto panorama della letteratura di tutti i tempi... Ma siamo pazzi? Ho risposto che se quando scrivo dovessi pensare ai miei miti letterari appenderei la tastiera al chiodo e me ne andrei a fare una bella passeggiata al mare! Poi un anziano signore ha preso la parola, ha parlato per cinque minuti dell'importanza di passare buoni libri ai nostri figli, e ha concluso dicendo che non consiglierebbe mai a un ragazzo un libro come il mio. Gli ho chiesto se lo avesse letto, ha risposto di no ma che aveva capito benissimo di cosa si trattava. Gli ho fatto cortesemente i miei complimenti per la facilità con cui riuscisse a giudicare qualcosa che non conosceva affatto. L'applauso del resto dei presenti mi ha fatto tirare un sospiro di sollievo. E ancora di più mi ha riempita di gioia una ragazza che ha preso la parola subito dopo per dire: al contrario del signore io la mia copia invece l'ho consumata! Vivo in un collegio di suore e il tuo libro lo hanno letto almeno trenta ragazze, ci siamo divertite un mondo a leggerlo e commentarlo tutte insieme, lo ha letto pure una suora! E per evitare che me lo rubassero ho dovuto scriverci sopra il mio nome come sullo yogurt e sui biscotti! Concludo con una storia bellissima che Alma mi ha raccontato mentre passeggiavamo per la città vecchia, che è un vero splendore di vicoletti e archi ad ogni angolo. Uno di questi archi si chiama Arco delle meraviglie, e la leggenda racconta che fu costruito in una notte per far incontrare due amanti appartenenti a famiglie rivali. Qualcuno dice che siano stati gli abitanti della città vecchia a costruirlo, altri sostengono invece che si sia trattato di un miracolo, provocato dalla forza dell'amore! Non è una storia bellissima?
Roma (bis)
Giardino di delizie
Sabato 26 maggio - "Appuntamento in villa", via Pomponio Mela 1 (presso Piazza Copernico, zona Pigneto) ore 18:30 - evento a cura di Alphaville Cine Club - Ho presentato il libro in compagnia di Simone Ghelli, amico, scrittore e vicino di casa, dentro il giardino di un bellissimo villino al quartiere Pigneto di Roma. I villini del Pigneto hanno una lunga storia, perché sono stati costruiti dalle famiglie dei ferrovieri quando qui era tutta campagna, perché la zona era ed è piuttosto vicina alla stazione Termini. La maggior parte dei villini appartengono ancora ai discendenti delle famiglie dei ferrovieri, ma alcuni stanno cominciando ad essere venduti, perché il Pigneto sta diventando un quartiere di moda in un certo ambiente radical-chic, e in molti stanno comprando casa, locali e via dicendo, contribendo tristemente alla scomparsa di antiche botteghe per far spazio a locali e pub all'ultimo grido della moda finto povera. Ho quindi stretto la mano e fatto i miei complimenti al proprietario del villino in cui si teneva la presentazione, ringraziandolo non solo di resistere alle offerte di acquisto, ma anche di condividere con il quartiere per questi eventi il suo bellissimo giardino, pieno di piante, fiori, un prato curatissimo e soprattutto l'allegria e la generosità di chi ci vive tutti i giorni. Lui mi ha risposto: finché campo io non vendo casa neanche morto! Un grande.
Olbia
Accolta come una piccola Cenerentola
Sabato 19 maggio - KKult moda arte caffè Corso Umberto I civ. 39 ore 18:30 - guest Daniele Carbini, scrittore - a cura dell'Associazione Culturale Didaskalos e della libreria Max88 di Tempio Pausania - Scusate ma la Sardegna è stata davvero una scoperta tale che non riesco a non emozionarmi ricordando tutti i momenti meravigliosi che ci ho trascorso! I ragazzi dell'associazione culturale Didaskalos sono tutti giovanissimi ma da tempo organizzano ad Olbia eventi culturali e artistici degni di una metropoli nonostante abbiano tutti un altro lavoro e ritaglino a fatica il tempo da dedicare all'associazione. In particolare con me sono stati deliziosi! Mi hanno regalato anche una collanina con un ciondolo a forma di sardegna che custodirò gelosamente come ricordo di questo incontro. Alla presentazione c'erano molte persone e Daniele di Tempio, che mi ha presentata anche qui e che ormai era già collaudato, è stato se possibile ancora più esilarante e illuminante che a Tempio Pausania! Anche qui dunque risate in quantità e soprattutto qualità! Con Max88 che portava il microfono tra le persone sedute che mi hanno fatto domande di tutti i tipi, senza un briciolo di malizia ma con la squisita e genuina curiosità di chi ha voglia di ridere e scherzare finalmente sul sesso con tutta la leggerezza che questa meraviglia di natura si merita!! E per concludere una super chicca: questi ragazzi mi hanno riservato in un albergo a 100 metri dal locale niente po po di meno che una MINI SUITE! Una stanza bellissima grande almeno il triplo di casa mia (anche se non ci vuole molto) in cui mi sono sentita per una notte una vera cenerentola a palazzo. Grazie di cuore a tutti!!
Tempio Pausania
Come essere a casa in un giorno di festa
Venerdi 18 maggio - Libreria MAX88 Piazza Gallura 1 ore 18:30 - guest Daniele Carbini, scrittore - In questo resoconto devo stare molto attenta perché è un attimo cadere nella retorica visto che in soli due giorni mi sono affezionata a queste persone come non mi sarei aspettata e ho sviluppato una gran voglia di tornare a trovarli il più presto possibile: se esiste il mal d'Africa vi comunico che esiste anche il MAL DI TEMPIO PAUSANIA!!! Tempio è anche la cittadina scelta da Fabrizio de Andrè per costruire la casa in cui ha vissuto in Sardegna, e la cosa non mi stupisce affatto: gente deliziosa con grande senso dell'umorismo e capace di un'ospitalità commovente e per nulla ostentata. In particolare mi riferisco a Massimo della libreria Max88 e ai suoi amici, Barbara (poche volte come in lei ho visto coincidere bellezza, grazia e intelligenza), Daniele, lo scrittore di Tempio che mi ha presentata facendo ridere tutti e usando parole bellissime, Giuseppe, un ragazzo che mi ha fatto un sacco di foto tra cui quella che vedete qui a fianco e che mi seguiva sul blog da tempo e mi ha intervistata qui sul suo blog, ma anche Pierpaolo, il proprietario del locale in cui ho presentato il libro,
dove abbiamo cenato divinamente e con il quale ci siamo messi a suonare a fine serata alternando stornelli romani a canzoni sarde e pezzi storici di De Andrè, con una naturalezza da vecchi amici che mi ha toccata profondamente. Insomma, Tempio Pausania è stata la cittadina del tour che ho lasciato con più tristezza di partire, non me ne sarei andata più!!
Sassari
Un tripudio di partecipazione pazzoide
Giovedi 17 maggio - Libreria Messaggerie Sarde, Piazza Castello ore 18:30 - guest Daniele Monachella, attore - intervarranno: i ragazzi di Modusoperandi e il dj Fabrizio the Sky - Ed io che temevo che i sardi mi avrebbero riservato un'accoglienza prudente e prevenuta, le cose sono due, o non ci ho capito niente della diffidenza naturale dei sardi, oppure alle mie presentazioni sono venuti tutti i sardi mattacchioni e ricchi di senso dell'umorismo! Fatto sta che a Sassari c'era il pienone ed è stato più divertente del solito! I responsabili della libreria (tra cui Tiziana che saluto e ringrazio con affetto e riconoscenza quasi filiari) hanno invitato il gruppo di lettura Verba Manent, i cui membri mi hanno fatto un sacco di domande di spessore contribuendo ad alzare il livello della discussione, e l'associazione Modusoperandi, un gruppo di ragazzi di Sassari che da anni organizzano eventi e performance comiche tipo candid per le strade della città e che hanno contribuito al contrario, con domande e performances facete, a sdrammatizzare ogni momento. Per non parlare di Daniele Monachella, un giovane attore che mi ha presentata recitando una breve introduzione scritta da lui dove ogni tre parole circa c'era un doppio senso, facendo sciogliere dal ridere il pubblico fin dai primi momenti della presentazione. Ma non è finita qui! Dopo circa un'ora di domande, risposte, risate e prese in giro reciproche tra tutti, Daniele mi ha letto un suo sonetto hard assolvendo così i compiti per casa di una dispensa del libro, e i ragazzi del Modusoperandi hanno fatto avanzare verso il tavolo al quale ero seduta uno scatolone gigante che era stato immobile in fondo alla sala per tutta la durata della presentazione, esclamando: Carolina! Per onorare la tua presenza in questa città abbiamo deciso di regalarti... il ragazzo più bello di Sassari!!! (ma quanto sono matti!?) Che starà con te e esaudirà ogni tuo desiderio per tutta la tua permanenza in città! E dallo scatolone è uscito in effetti un bellissimo ragazzo vestito all'ultima moda suscitando da una parte l'ilarità dei più grandicelli, dall'altra un "Oooohhh" di ammirazione da parte delle giovani adolescenti presenti che hanno subito cercato, seppur inutilmente, di procurarsi quantomeno il suo numero di telefono! Ma per farvi capire che razza di atmosfera stupenda c'era eccovi l'aneddoto del giorno: a un certo punto della presentazione un ragazzo si alza in piedi e mi dice: Volevo farti i complimenti perché era ora che qualcuno restituisse alla masturbazione la dignità che si merita, perché siamo stanchi delle menzogne e delle stronzate tipo che fa diventare ciechi! a quel punto un ragazzo di Modusoperandi si alza e rivolto al tipo gli fa: E infatti non sarà un caso che porti gli occhiali... Mentre io rincaravo la dose confessando che prima di operarmi agli occhi col laser mi mancavano ben 7 diottrie per occhio!! Insomma, tutti ciechi e contenti! Grazie Tattari!! Grazie di cuore a tutti!
Carbonia
Dal gelo al riso grazie a Nino
Mercoledi 16 maggio - Bliss Disco Bar ore 22:00 - guest Nino Nonnins, Saverio Gaeta- foto di Giorgio Russo - L'ho scampata bella anche stavolta... Carbonia è una cittadina molto piccola e il rischio era non solo che non si presentasse nessuno, ma che i pochi che eventualmente fossero intervenuti mi avrebbero ricoperta di insulti e ortaggi tipici della zona. E all'inizio dell'incontro in effetti c'erano pochi, scettici presenti. Per fortuna c'era Nino! Che ha subito messo tutti a loro agio recitando varie gag a sfondo sessuale in dialetto strettissimo. E la cosa, intervallata da miei interventi sulle tematiche in questione, ha funzionato a tal punto che piano piano tutti i ragazzi e le ragazze che sostavano nello spazio di fronte al locale sono entrati ad ascoltare, a ridere e a fare domande! Tra tutti devo ringraziare Valentina, una ragazza che mi ha aiutata a sentirmi a mio agio perché appena è entrata nel locale si è precipitata verso di me a farsi firmare una copia e a rilanciare sui capitoli del libro con sue considerazioni esilaranti in materia di pompini, vibratori e compagnia bella! L'evento era organizzato da Saverio Gaeta, che da anni lavora in Sardegna come organizzatore di eventi culturali, soprattutto legati all'editoria, che permettono come in questo caso anche a piccoli centri come Carbonia di avere qualcosa in più con cui divertirsi e su cui magari riflettere. Il nome dell'associazione è Prohairesis ma in particolare il titolo della rassegna di presentazioni di libri ve lo devo dire perché è troppo carino: Zona a Traffico Illimitato! E durante il viaggio in macchina da Cagliari a Carbonia e viceversa Saverio snocciolava continuamente nuove idee da realizzare, neologismi freschi freschi da lanciare, insomma, un pozzo di idee che per fortuna non si ferma alle ciance come la maggior parte dei chiacchieroni ma sa passare anche ai fatti!
Cagliari
Godersela a tutte le età
Mercoledi 16 maggio - libreria Mondadori, Via S. Sonnino 154 ore 18:00 - guest Nino Nonnis, scrittore - foto di Giorgio Russo - Un incredibile successo, più di 80 persone di tutte le età sono intervenute durante la presentazione, accalcandosi addirittura sulle scale che portavano al piano sotto la libreria dove si teneva l'incontro. Che meraviglia! C'erano ragazzette di sedici anni che mi facevano firmare il diario sghignazzando, anziani signori e signore che facevano domande o ridacchiavano qua e là, una donna che ha salutato prima della fine scusandosi perché aveva un altro impegno e che dopo pochi minuti è tornata a regalarmi una peonia amaranto bellissima: "Me ne hanno appena regalato un mazzo, ma questa la regalo io a te", e soprattutto il mitico, ma che dico, unico e geniale NINO NONNIS, uno scrittore sardo che mi ha presentata satireggiando come solo chi ha, e lo coltiva da una vita,
il dono naturale dell'ironia. Ha fatto battute in sardo traducendomele frase per frase e ha sollevato le varie questioni affrontate nel libro prendendosi in giro e parlando in modo esilarante della sua vita di coppia dopo tanti anni di matrimonio, facendo ridere tutti inclusa sua moglie che sedeva tra i presenti. Un saluto particolare a Piera della libreria che, oltre alla squisita accoglienza, mi ha consigliato un sacco di romanzi sardi interessanti! Viva la Sardegna!
Palermo
Donne formidabili e insuperabile Pif
Giovedi 10 maggio - Libreria Mondadori Via Roma 287 (ang. Piazza San Domenico) ore 18:30 - guest - Pierfrancesco Diliberto (Iena Pif) - A parte che sono completamente conquistata e innamorata della Sicilia, del suo cibo e del suo mare (Pif mi ha portata alla spiaggia di Mondello e avrei voluto legarmi a una cabina e rimanere lì per sempre) adesso sono definitivamente innamorata anche dei siciliani, in particolare delle donne! Quelle presenti a Palermo erano veramente speciali, lucide e appassionate, candide e porche nel modo più squisito!! E poi dicono che i siciliani affogano nella tradizione e nei tabù! Prima della presentazione è venuto in libreria un giornalista del tg3 regionale con tanto di cameramen e prima hanno intervistato me, poi sono passati tra le persone sedute ad attendere l'inizio della presentazione e hanno intervistato alcune donne, che se la sono cavata a meraviglia! Grande consapevolezza di sè, grande senso di autoironia e perfetta lucidità a proposito della cruciale differenza tra tabù e gusti sessuali: sono a dir poco AMMIRATA. A fine presentazione Pif mi ha portata in giro per Palermo, abbiamo attraversato la Vucciria, abbiamo preso un aperitivo in un locale "in", e siamo andati in un locale bellissimo dove un suo amico windsurfista metteva i dischi, abbiamo mangiato una pasta alla norma da commuoversi e nonostante gli occhi mi si chiudessero dalla stanchezza mi sono divertita un sacco, ho conosciuto un fracco di giovani palermitani e palermitane e mi sono rilassata a godermi la compagnia di Pif che mi fa sempre ridere come una scema, mi prende per il culo in modo estremamente sano per il mio ego e mi coccola come una principessina! Si può dire che pure se lo conosco a spizzichi e bocconi gli voglio bene? Gli voglio bene a spizzichi e bocconi! Per concludere questa meravigliosa tre giorni siciliana devo ringraziare di cuore Alessandro Strano di Mondadori che non si è limitato a scarrozzarmi in macchina da una tappa all'altra, ma si è fermato nei posti più suggestivi che attraversavamo e mi ha raccontato con dovizia di particolari un sacco di aneddoti, leggende e storie su ogni singolo posto che vedevo! E come se non bastasse durante gli spostamenti in macchina abbiamo cantato a squarciagola le canzoni di Pino Daniele, Fiorella Mannoia e Francesco De Gregori: un viaggio bellissimo!
Messina
Presentazione geniale e pubblico esilarante
Mercoledi 9 maggio - Mondadori Viale San Martino 11 ore 20:00 - guest Marco Centorrino, professore universitario - All'ultimo momento, per un contrattempo della giornalista che doveva partecipare, è venuto a presentarmi Marco Centorrino, professore di Comunicazioni di Massa all'Università di Messina. Non abbiamo avuto tempo di parlarci prima e quindi abbiamo iniziato la presentazione senza conoscerci, se escludiamo il fatto che Marco con grande professionalità aveva letto il mio libro tutto d'un fiato e si era preparato in pochissimo tempo a presentarmi. Ha cominciato lui, con un'introduzione che meritava di essere registrata! Sembrava un capitolo del libro! Caterina Cicutto e il Pornoromanticismo a una conferenza universitaria su amore vero e miglior sesso! Marco ha fatto un'introduzione assolutamente geniale mescolando i toni da professore universitario a un'ironia brillante, snocciolando riflessioni argute e gag esilaranti, di quelle che tanto più sono declamate seriamente quanto più suscitano l'ilarità dei presenti! Insomma: un grandissimo! E la cosa bella è stata che il pubblico ha partecipato attivamente rispondendo alle battute e facendo domande fantastiche, una su tutte: "Gentile pornoromantica, vorrei farle una domanda sui sensi di colpa legati alla sessualità ma, lei capisce, non è per me, la faccio per conto di UN MIO AMICO..." e giù tutti a ridere afferrando al volo che chiaramente il ragazzo si riferiva a sè stesso! Per concludere vorrei elogiare la meravigliosa cucina a base di pesce di questi luoghi! Per chi non lo sapesse non ho mai particolarmente apprezzato il pesce, e invece adesso mi dichiaro assolutamente convertita! E posso finalmente affermare che grazie alla meravigliosa terra siciliana oggi non c'è cibo che io non apprezzi e gusti con vero piacere. Vi pare poco?
Catania
Matti veri e seni di santa
Martedi 8 maggio - Libreria Mondadori Via A. di Sangiuliano 223 ore 18:30 - guest Giuseppe Castiglia - Ogni città certo ha i suoi matti, e io a Catania ne ho conosciuti ben due: Paolino, un ragazzo dall'età indefinibile, piccoletto e dolcissimo, che è passato davanti al tavolino in cui ero seduta a chiacchierare ed è bastato che si incrociassero i nostri sguardi mentre passava perché tornasse indietro, si avvicinasse a me e mi dicesse: "Ciao! Come stai? Ti voglio bene!" e m'ha dato due bacetti... Eh ragazzi, niente da fare, mi pare di vedermi da fuori, in pieno squaglio sentimentale interiore! Ma che tenerezza! E non era ancora finita! Durante la presentazione ha preso la parola un anziano signore, che ha alzato la mano e mi ha chiesto: "Signorina, ma lei lo sa cos'è l'amore?". Io gli ho risposto: "Questa è una domanda molto intima, se dicessi di sì sapreste tutti che sono innamorata, perché solo se si ama si sa cos'è l'amore, anche se non si riesce a spiegarlo". Allora il signore ha iniziato a farneticare qualcosa, peraltro in rima, che stentavo a seguire, e solo dopo mi hanno spiegato che è un po' tocco. Alla fine della presentazione, che è andata benissimo nonostante e anzi grazie alla follia nell'aria, il signore si è avvicinato a conoscermi e a recitarmi versi d'amore inventati da lui, mi ha fatto una dichiarazione d'amore come non se ne sentono da cinquant'anni e per finire mi ha dato il suo biglietto da visita, siete pronti? "Barone Domenico Sciacca Spampinato - Poeta". No dico, vi rendete conto? Un vero Barone!! (per non dire del POETA!) Mi sono sentita come Audrie Hapburn in Sabrina quando va a Parigi e alla scuola di cucina conosce il vecchio nobiluomo che la prende in simpatia! Immedesimazione perfetta! Ma passiamo a Catania, che è una città bellissima e piena di storia, come giri l'angolo c'è un frammento di qualcosa che ti rimanda a una leggenda o a un episodio storico. Per esempio la storia di Sant'Agata, che non si voleva piegare a un proconsole romano che la voleva possedere e allora lui per torturarla le fece tagliare i seni che invece le ricrebbero miracolosamente! Che storia! E ci sono pure i dolcetti a forma di seni che sono tipici catanesi! E forse gli uomini catanesi grazie all'alibi di avere la tradizione dell'adorazione del seno di una santa possono rivendicare la passion per le tette come devozione religiosa! Mica male come idea!
Pontecagnano (Salerno)
La bellezza di entusiasmare un piccolo centro
Venerdi 27 aprile - D'Ascoli Café c/so Umberto I 64/66 Pontecagnano Faiano (SA) ore 19:30 - guest Pippo Pelo di Radio Kiss Kiss e Giovanni Valitutto presid. Ass. Liberamente - Innanzitutto devo proprio ringraziare Giovanni Valitutto della Mondadori che mi ha scortata come un cavaliere d'altri tempi da Napoli a Pontecagnano e per le vie della cittadina, facendomi sentire una principessa e facendomi riflettere su quanto poco noi femminucce siamo abituate alla galanteria maschile, che invece se misurata con garbo può essere davvero una qualità meravigliosa. E la presentazione è stata davvero deliziosa, e non solo grazie a Pippo Pelo di Radio Kiss Kiss che intervallava la presentazione con le sue spettacolari minchiate pornoromantiche (tipo citare film alla stregua di "Eiaculazione da Tiffany") e ci ha fatti schiantare dal ridere a tutti, ma anche e soprattutto grazie alle persone di Pontecagnano, che hanno partecipato alla presentazione con domande, battute e quant'altro, rivolgendosi a noi che presentavamo ma anche rispondendosi e sbeffeggiandosi tra loro. Ero un po' preoccupata del piccolo centro, temevo di fare scandalo e offendere anche senza volerlo la sensibilità della provincia, e invece tana per un altro subdolo pregiudizio! C'era una mamma con una ragazzina che ha sorriso tutto il tempo e alla fine si è complimentata, c'erano due ragazzette deliziose che mi hanno confessato che erano molto prevenute e invece sono state felici di avermi scoperta, c'erano diversi non giovani che mi hanno sottoposto il loro scetticismo e alla fine sono venuti a stringermi la mano, e c'era Elettra, una giornalista giovanissima, di vent'anni, che doveva fare un pezzo per il giornale locale sulla presentazione e mi ha riempita di speranza per le nuove generazioni di femmine che a quanto pare altro che essere disorientate, sanno quello che vogliono e se lo prendono, con dolcezza. Quindi ecco i miei più sinceri complimenti a Pontecagnano per le iniziative culturali e la partecipazione agli eventi! Altro che provincialismo! Per concludere un episodio davvero incredibile: poco prima della presentazione ero lì che chiacchiaravo e a un certo punto mi giro e chi vedo: mia mamma!! Mi ha fatto una sorpresa ed è venuta con nostra cugina che abita a Praiano, mi sono squagliata e l'ho presentata con orgoglio a tutti! Ma dico io, prima dell'uscita del libro ero preoccupatissima di essere diseredata e/o rinnegata e invece la mia famiglia, primi tra tutti i miei genitori, mi sostiene in modo commovente!! Non esistono parole per ringraziare di tutto questo amore. Ti voglio un fracco di bene mammina!!!
Capua
Complicità femminile e finale horror
Giovedi 26 aprile - Libreria Guida c/o Gran Priorato di Malta 25, Cortile Palazzo Lanza ore 20:30 - guest C.D. Formetta, scrittrice - La libreria di Capua si trova in un palazzo bellissimo e antico che sembra un castello, e mi ha presentata Cristiana Formetta (autrice tra gli altri del libriccino "La vita sessuale dei camaleonti"). Scegliere le parole con cura per chi scrive è un piacere, ma saperlo fare anche quando si parla, e dunque non si ha tutto il tempo di pensarci, è una qualità rara, che può essere agevolata solo dal sincero apprezzamento della materia di cui si parla, ebbene, l'entusiasmo con cui Cristiana ha scelto le sue parole per me mi ha squagliata, non solo perché è una scrittrice anche lei, ma anche perché è una donna, e ha voluto condividere pubblicamente la sua gioia per l'esistenza di uno scritto erotico femminile finalmente allegro e leggero! Finita la presentazione siamo andati tutti a cenare nel ristorante del castello, insieme ai mitici Giuseppe e Francesco della libreria, con i quali si è riso a tavola fino alle lacrime, tanto che mi sono resa conto che è stata l'unica tappa di tutto questo sfiancante tour in cui sono arrivata all'una e mezza di notte senza mai ricordarmi di guardare l'orologio! Dunque, a fine pasto, Giuseppe mi ha finalmente messa al corrente del fatto che in realtà gli scrittori, dopo le presentazioni al castello, non vengono DAVVERO riaccompagnati in albergo.. in quel momento si è aperta una botola proprio sotto la sedia su cui ero seduta e sono precipitata nel buio più fitto. E allora ho capito. Le segrete erano piene di scrittori che avevano presentato il loro libro alla libreria del castello, e che erano stati segregati allo scopo di rubargli i segreti creativi per poi venderli a caro prezzo a scrittori meno talentosi.. Ecco come possono permettersi di mantenere un posto così bello! Certo, il fatto di essere stata prescelta per tale pur efferato scopo mi ha lusingata, soprattutto dopo aver riconosciuto al buio diversi nomi, di cui alcuni davvero celebri! Ma il giorno dopo dovevo presentare il libro vicino Salerno, e non volevo assolutamente mancare! E così, con la complicità di uno scrittore celeberrimo e creduto morto da anni (il ghost writer ufficiale di uno scrittore mediocre di cui non posso fare il nome) che da tempo scavava centimetro dopo centimetro un tunnel degno di Montecristo, sono riuscita a scappare. Purtroppo ho dovuto giurare di non rivelare la sua identità perchè dice di voler continuare ad essere morto, perchè secondo lui è proprio l'assenza di aspettative esterne e ansie del giudizio che gli permette da anni di scrivere capolavori. Ma lo saluto e lo ringrazio pubblicamente perché stargli vicino anche poche ore e vivere insieme a lui questa avventura mi ha arricchita più della lettura di una ventina di classici della letteratura!
Napoli
Forse la presentazione più bella
Giovedi 26 aprile - Libreria Mondadori Via Benedetto Croce 28 ore 18:00 - guest Gigi e Ross di Zelig off - Essendo io di origine partenopea (mio nonno scriveva commedie per la rivista e tra le altre ha scritto la canzone "Dove sta Zazà") mi sono recata a Napoli con mio padre e sua moglie, abbiamo incontrato i parenti napoletani e siamo andati alla presentazione tutti insieme. Questo da una parte mi riempiva di gioia, dall'altra mi imbarazzava non poco essendo i fratelli di mio padre davvero non più giovanissimi! Inoltre il Mattino di Napoli, nel trafiletto di prima pagina che segnalava la presentazione, ha associato all'evento la foto di una tizia che si scopre le tette su internet... Mettetevi nei miei panni! Tutti i parenti hanno pensato che fossi io! Niente male come inizio! Per fortuna alla presentazione c'erano Gigi e Ross, che hanno subito cominciato a prendermi per il culo non appena ho avuto l'imprudenza di usare, all'inizio della presentazione, il termine "solipsistico".. soliche? Il loro umorismo spietato mi ha aiutata immediatamente ad evitare di prendermi troppo sul serio, e la presentazione è andata avanti all'insegna dell'improvvisazione: le mie dissertazioni pseudo-filosofiche erano intervallate continuamente dalle battute a catena di questi due geni della comicità, e il risultato è stato che le persone intervenute erano piegate in due dal ridere! E se all'inizio vedevo le facce serie e preoccupate dei miei parenti c'è voluto davvero poco perché cominciassero a ridere anche loro, e ad applaudire all'interazione di questo sandwich strampalato che presentava il libro! Primo fra tutti mio padre, che è stato messo in mezzo dai due comici che non smettevano di scherzare e complimentarsi con lui, visibilmente intimidito e divertito al tempo stesso: che tenerezza! Concludo con un pensiero affettuoso per le melanzane alla parmigiana di Zia Rita: divine come divina è lei col suo candore e la sua grazia di donna alla quale è davvero difficile dare un'età. (P.S. FORZA NAPOLI IN SERIE A!!!!!)
Pescara
Folla, mare e Bruschetta
Sabato 21 aprile - Libreria Feltrinelli Corso Umberto 5/7 ore 18:30 - guest Stefano D'Alberto dj Radio Delta Uno
- Alla presentazione è venuto un sacco di gente!! E pensare che Stefano D'Alberto mi aveva fatta preoccupare dicendomi prima della presentazione che a Pescara sono tutti tradizionalisti! Sarà anche vero, ma evidentemente esiste una bella fetta di cittadini che hanno voglia di ridere e scherzare sul sesso, perchè in libreria si è creata un'atmosfera davvero deliziosa, e anche quelli che mi avevano fatto domande provocatorie e/o scettiche alla fine sono venuti a farsi firmare una copia facendomi un sacco di complimenti! E poi c'era la mitica Bruschetta, una ragazza di 16 anni con cui avevo già da prima una corrispondenza esilarante di email, che appena sono entrata in libreria è corsa ad abbracciarmi strettissima dicendo: "Che bello! Finalmente!!". Questa ragazza è esattamente come sarei voluta essere io alla sua età, spigliata, intelligente e ricca di deliziosa curiosità in tutti i campi, mentre io ero una bacchettona frustrata e vittimista che non piaceva neanche agli sfigati!!
Che medioevo la mia adolescenza!! Io e Bruschy abbiamo passato la serata insieme a chiacchierare di tutto, l'ho accompagnata all'autobus per Chieti, dove abita, e ci siamo abbracciate cento volte! Mi è sembrata la sorellina che non ho avuto e mi sono affezionata come non credevo. Continua così Bruschetta! Che sei bellissima dentro e fuori!! Il giorno dopo, che avevo il pullman per Roma alle due, mi sono pure fatta due ore di mare a Pescara, circondata da persone che giocavano a pallone, prendevano il sole, e facevano il bagno.. il 22 di aprile!!!! Viva l'estate che arriva prima del tempo!!
Mantova
Trionfo horror
Venerdi 20 aprile - Libreria Mondadori Via Giuseppe Verdi 50 ore 18:30 - guest Daniele Soffiati, Paolo Zelati
- Tranquilli, la libreria non si è trasformata nell'Overlook Hotel, nè io in Jack Nicholson che scrive a ripetizione "Il mattino ha l'oro in bocca", nè la presentazione in una carneficina, ma siccome sono stata presentata da Paolo Zelati che è un critico cinematografico e collezionista di horror e c'era anche un suo amico inglese, Sean, che è proprio un giovane regista horror, e io sono stata battezzata e cresciuta coi film di paura perché mio padre si cagava sotto di vederli da solo, abbiamo passato la serata a ricordare il meglio e il peggio della cinematografia horror di tutti i tempi! Con Zelati che ripeteva i dialoghi in inglese ricordando a memoria le scene clou di un numero impressionante di film che hanno segnato la mia infanzia e adolescenza!! Detto questo Mantova è bellissima, alla presentazione c'era un sacco di gente, lo staff della libreria di un garbo quasi commovente e ci siamo divertiti tutti un mucchio! Aneddoto del giorno: ogni città ha i suoi matti, e mentre poco prima della presentazione chiacchieravo fuori della libreria con Paolo e Daniele, mi hanno avvisata che avevano visto avvicinarsi un tizio che non si perde una presentazione e che solitamente partecipa ai dibattiti solo per dire amenità. E menomale che mi avevano avvisata! Perchè a un certo punto, mentre Daniele Soffiati mi faceva una domanda sulle mie soluzioni facete al problema dell'eiaculazione precoce, il tizio in questione si è alzato e se ne è andato dicendo: "Che schifo! E' tutto una porcheria!!", mentre Soffiati con brillante tempismo ha esclamato: "Bene, i mantovani hanno finalmente capito qual è il vero problema di F.!"
Roma
Il bello di giocare in casa
Mercoledi 18 aprile - Libreria Feltrinelli Largo Torre Argentina 11 ore 18:00 - guest Andrea De Rosa
- Che posso dire, c'erano tante di quelle persone che stento a crederci! Domande, risate, affetto, come si fa a non essere melensi accidenti a tutti voi che c'eravate? Ho firmato un numero tale di copie che non avevo ancora finito e già si abbassava la saracinesca della Feltrinelli! GRAZIEEEEEE!!! C'erano i miei genitori, incredibilmente fieri! C'erano i colleghi di lavoro (grandiii!! Alcuni si sono precipitati a lavorare, in ritardo, dopo la presentazione, altri hanno direttamente fatto sega!), amici ed ex colleghi che non vedevo da un secolo e che senza avvisarmi mi hanno fatto la sorpresa di lasciarsi scorgere tra la gente (tanta!) intervenuta. C'era mister Fazi in persona e tutte le persone che lavorano in casa editrice e che in queste settimane mi stanno seguendo e sostenendo con una pazienza e un affetto indescrivibili. C'era il giovanissimo Andrea De Rosa come guest, che è riuscito a far ridere tutti prendendosi in giro per gli accenti sbagliati mentre leggeva brani del libro (autoironico a vent'anni, che meraviglia!). C'era Alessandra della boutique hot "Zou Zou", che la vedevo ridacchiare ed esultare alle mie parole, e mi dava una carica pazzesca. Insomma, mi fermo qua sennò affoghiamo tutti quanti nella melassa. Grazie di cuore.
Perugia
Finalmente tante donne
Martedi 17 aprile - Libreria Mondadori Via Cortonese 131 ore 18:00 - Questa è stata la presentazione con maggior partecipazione di femmine (e che femmine!) fino ad ora, saranno state l'ottanta per cento sul totale, era ora!! Tutte curiose e divertite, timide e sfrontate, hanno contribuito a creare un clima magico da complicità femminile, alla faccia di chi sostiene che le donne siano tutte competitive e invidiose! Ma c'è una scena che vi voglio raccontare. Poco prima dell'inizio della presentazione arrivano in libreria un uomo e una donna, lei si presenta a me e poi rivolgendosi a lui gli dice: "Sei pronto alla sorpresa? Anche se mi stai odiando perché detesti le sorprese, ecco, lei è Pornoromantica!" Lui si illumina e mi stringe la mano, mi fa i complimenti e rivolgendosi finalmente a Lei le regala un sorriso difficile da dimenticare, pieno d'amore!! Che occhietti ragazzi! C'era un concentrato di tenerezza e di luce in come si guardavano che mi sono squagliata pure io. E alla fine della presentazione, dopo che per concludere ho letto un brano del libro, sono tornati a stringermi di nuovo la mano, e lui ha aggiunto: "E' bellissima la tua leggerezza e allegria nel parlare di queste cose, ma ancora più bello è che ancora arrossisci, grazie". Gente, se aveste potuto vederli, belli e veri, praticamente una pera di fiducia nell'esistenza dell'amore!! Viva l'amore, che non sarà eterno, ma finchè dura non c'è niente di meglio!
Arezzo
Primavera ormonale
Lunedi 16 aprile - Libreria Mondadori Corso Italia 193 ore 18:30 - guest Marco Gallorini
- E anche qui, per la gioia dei miei occhi e per quelli delle fortunate fanciulle intervenute alle presentazione, il caso ci ha omaggiate della presenza come guest di un gran bel pezzo di figliolo! Marco Gallorini, oltre ad essere divertente, colto e pieno di interessi, dio lo benedica, è bello come il sole! Complimenti a mammà. A parte questo (che già di per sé giustificava la mia presenza ad Arezzo per ringraziarlo di esistere a nome di tutte le donne e i gay della stratosfera), la presentazione, dopo un inizio davvero imbarazzante con quattro intervenuti di cui uno il direttore della libreria (nella mia mente già componevo questo resoconto flagellandomi di autoironia), si è riempita e trasformata presto in un incontro partecipato e divertente, conclusosi con un breve e meritato reading sul pompino che, come se non bastasse lo splendido Gallorini alla mia destra, leggevo dedicandolo mentalmente (confessione delle confessioni!) a un moretto dal capello lungo e la barba incolta in seconda fila... E scusate se è primavera anche per me!
Rimini
Passanti che fanno i vaghi
Sabato 14 aprile - Libreria Mondadori Piazza Tre Martiri - guest Marco Corona dj - Accoglienza squisita di Sandro della libreria che era pur schiettamente un po' preoccupato: "Ma, in pratica, di che cosa parlerete esattamente?...". Poi invece alla fine della presentazione era contento pure lui (pfiuuuh!! anche questa volta ho evitato il linciaggio del libraio di turno...). I partecipanti intervenuti appositamente non erano moltissimi, ma molte persone che erano in libreria si sono fermate ad ascoltare e questo mi ha fatto chiaramente piacere. Ma quello che ha fatto schiantare dal ridere me e Marco Corona (bravissimo, dichiaratamente intimidito dall'argomento ma professionalissimo nel condurre il tutto e, devo proprio dirlo, un gran bel pezzo di maschio su tutta la linea, congratulazioni a chi se lo spupazza) dicevo, quello che ci ha fatto ridere a fine presentazione è stato scoprire che entrambi ci eravamo accorti che mentre si parlava, diversi tizi qua e là facevano i vaghi fingendo di interessarsi ai libri sugli scaffali ma non riuscivano a impedirsi di sbirciarci e evidentemente non si perdevano una parola! E come se non bastasse che la presentazione è andata a meraviglia, Marco mi ha rimediato un accredito per LO SPETTACOLO DI LUTTAZZI A RIMINI QUELLA STESSA SERA!!! E così sono andata insieme a due suoi amici, un altro Marco (dj di radio Icaro) e Michela, con cui ho passato una serata deliziosa (vi capita mai di incontrare persone nuove e avere una sensazione di familiarità come se le conosceste da sempre? Ecco, è stata una magia del genere con loro). A questo punto dedico il commento finale al mio IDOLO (incredibile e pesantissimo che non lavori più in tv), che giocando in casa durante lo spettacolo si è lasciato andare a un accento più romagnolo e naturale che mai, e mi ha incantata col suo RARO GENIO comico e satirico. Una battuta su tutte: "E' incredibile, siamo nel terzo millennio e ancora esistono donne che si rifiutano di fare un pompino. E' incredibile. L'altro giorno ne ho incontrata una e l'ho guardata come si guarda un Commodore 64". LO AMO. VOGLIO ESSERE IL SUO PENTIUM DUAL HARD CORE.
Forlì
Quando il numero non conta
Venerdi 13 aprile - Libreria Mondadori Megaforlì Corso della Repubblica 144 ore 18:00 - guest Marco Viroli, Nicola Zaccarelli
- Eravamo una quindicina, ma mai come in questa occasione avrei cambiato la qualità con la quantità. Facce divertite e domande irriverenti, donne consapevoli e piene di senso dell'ironia e uomini finalmente rilassati sul concetto di virilità, Marco e Nicola che sono riusciti a domandarmi cose che nessuno mi aveva ancora chiesto, e ad ammettere i propri pregiudizi da masculi ridendoci sopra davanti a tutti, davvero un grande esempio di intelligenza e leggerezza, io d'altronde ho ammesso un paio dei miei, giusto per chiarire che nessuno è immune, e che l'importante è sempre domandarsi se qualcosa di cui diffidiamo è un tabù o un semplice e soggettivo gusto come un altro. Per concludere vorrei parlare di una poesia, contenuta nel libro di Marco Viroli che lui stesso mi ha regalato appena arrivata in libreria, si intitola: "Nessun motivo per essere felici". Vedendo il titolo (ecco un altro pregiudizietto!) ho pensato: mado' che pesantezza! Poi invece, da sola nel cortile dietro la libreria, ho iniziato a leggerla e sono stata sopraffatta. Un'ondata di male mi ha squassato e, anche se non l'ho detto a Marco per ovvi motivi di pudore, mi sono anche scese le lacrime. Occhei è vero, una volta mi sono commossa anche vedendo Un posto al sole.. (ora i pregiudizi non abbiateli voi!) Ma vorrei ringraziare Marco e la sua poesia che è una specie di apocalisse sul male nell'uomo, sul lato oscuro della forza per intenderci (ma Marco lo dice molto meglio, senza una parola di troppo), che dovrebbero leggere tutti, perché essere sempre allegri, sforzarsi di vedere sempre il lato buono delle cose come faccio io, rischia di farci dimenticare che il mondo sta sanguinando. Marco scrive semplice per essere un poeta, e arriva dritto al cuore delle cose. Grazie. E grazie anche ai due spattacolari esemplari di femmina con cui ho trascorso la serata: Erika, bella e intrigante come un bel libro da scoprire pagina per pagina, e Virginia, bella da togliere il fiato, e femmina per scelta.
Firenze
Pornoromanticismo a più livelli
Giovedi 12 aprile - Libreria Edison Piazza della Repubblica 27r ore 21:00 - guest Filippo Nardi - La libreria è grandissima e a più piani, e si è davvero riempita per la presentazione. Chi era seduto davanti a noi ancora prima di cominciare, chi passava casualmente e si avvicinava incuriosito, chi si affacciava ai ballatoi del piano di sopra e ci lanciava un sorriso ogni tanto. E' stato bellissimo!! Si è parlato un po' di tutto e non tutti eravamo d'accordo su tutto, ma i toni sempre leggeri e scanzonati. Filippo Nardi ha dato il suo contributo, lui che è moNdaiolo, facendo paragoni tra l'Italia e l'Inghilterra, sostenendo che il nostro bigottismo ci fa sgranare gli occhi solo alla parola "sesso". Ma c'è una cosa su tutte che mi ha arricchita di questo incontro, e ve la voglio raccontare: una ragazza olandese ci ha raccontato che quando era piccola andò a dormire da un'amichetta, e che al risveglio il mattino dopo, seguendo un'antica usanza olandese, con la sua amica hanno preparato la colazione e l'hanno portata in camera da letto ai genitori di lei. Quando hanno aperto la porta la ragazza che raccontava, che all'epoca aveva otto anni, ha visto una cosa strana, nella stanza c'erano due uomini, uno leggeva il giornale, l'altro scriveva qualcosa alla scrivania, in grande naturalezza, ma come? Forse la sua amica aveva due papà? Era molto sorpresa e quando è tornata a casa ha chiesto alla mamma il perché. La risposta della madre, semplice come l'aria: perché si amano. Grazie di questo splendido contributo che dice di più di 100 dibattiti. E complimenti alla mamma!
Bologna
Con Trentalance on stage, con Nosei backstage
Mercoledi 11 aprile - Feltrinelli Piazza Ravegnana 1 ore 18:00 - guest Franco Trentalance
- E anche a Bologna si è riso un sacco, la stanza di Feltrinelli, pur nascosta al piano di sotto, era piena di persone! Domande su domande, (pure una enigmatica a proposito di sesso e uso di LSD...!) e in pratica tante chiacchiere divertite tra Franco (con le sue incredibilmente efficaci metafore sesso/sport), io che sorridevo e ripondevo beata a tutti, e ogni singola persona intervenuta con le sue domande e osservazioni (pure una assurda ma illuminante su internet come inconscio collettivo..!)! Ma devo anche ringraziare la deliziosa (ed è dire poco) Annalisa della libreria e un commesso di cui non so il nome che dopo avermi chiesto di firmare alcune copie preventive mi ha fatto una domanda a trabocchetto sul potenziale lettore tipo del mio libro paragonandolo al lettore tipo di Elias Canetti, per fortuna il paragone era assolutamente ridicolo (tipo nobel-ignobel) anche per me,e così mi sono guadagnata una stretta di mano sincera. Per concludere siamo andati tutti a festeggiare, mangiare e bere e (una chicca!!) si è unito pure uno dei miei miti comici: Stefano Nosei!!!! Che avevo incontrato inciampando dall'emozione mentre entravamo nell'ascensore alle invasioni barbariche. Lo avevo sommerso di gratitudine per le risate che ha regalato a me e mio fratello durante la nostra triste adolescenza televisiva, e in ascensore gli avevo regalato una copia del libro. Ebbene, lui è passato a salutarmi alla fine della presentazione e si è unito all'allegra combriccola creatasi per l'aperitivo! Ve lo devo proprio dire: non solo è una persona intelligente e squisita, ma riesce ad esserlo facendoti piegare in due dal ridere!! Che uomo!! E mio fratello mi invidierà come mai nella vita.
Venezia
Vicoli e sottoporteghi iperromantici
Martedi 10 aprile - Libreria Mondadori Piazza San Marco 1345 ore 18:00 - guest Marco Lauri, Gabriele Naia di Radio Scarico e Radio Faina
- Non mi pareva vero di vedere questa città, sembrava di essere in un sogno, in un cartone animato disegnato da un genio tipo Tim Burton, o Jeunet e Caro. Certo, di giorno è piena di turisti, ma appena cala la notte, che le strade si svuotano, qua e là, come funghetti notturni, escono fuori musicanti di strada che suonano melodie delicate sfiorando bicchieri, innamorati che più che gente sembrabo foulard (per dirla alla Paolo Conte) e piccole incredule sognatrici come me, che vagavo da sola verso l'albergo come una bambina appena uscita dal cinema che ancora vede i personaggi e i mondi del film come fossero vivi e vegeti intorno a lei. Detto questo, la presentazione è stata carina anche questa volta, a tratti i discorsi un po' seriosi ma anche risate, che mi fanno sempre da ricostituente. Marco e Gabriele, che presentavano con me, non hanno disdegnato neanche domande provocatorie ma belle, perchè dettate da curiosità genuina, mentre due ninfe, ma che dico, due fate di Radio Scarico giravano intorno e tra i vari piani della libreria a registrare interviste casuali e pornoromanticherie varie che spero di riuscire a linkare appena le mettono sul sito della radio. Poi mille chiacchiere aperitivo anche con Roberta e Giovanni della libreria, che mi hanno un po' ubriacata di Spriz!! Devo aver straparlato, povera me, o meglio poveri loro!
Padova
Porno funky
Venerdi 6 aprile - Libreria MelBookstore Via Martiri della Libertà 1/A ore 18:00 - guest Deejay Ometto e Deejay Scanda
- E' stato un incontro carino e divertente: lo staff della libreria che mi ha accolto con grande simpatia, i due dj (geniali) che hanno confezionato per l'occasione una selezione di colonne sonore di film porno anni '70 (che per chi non lo sapesse spesso utilizzavano tappeti funky anche molto raffinati), Franco Trentalance che mi ha fatto un'improvvisata trovandosi per caso a Padova e con cui ho condiviso la scena con vero piacere, anche perché ha intrattenuto e fatto ridere non solo le persone intervenute ma anche me, aiutandomi a rilassarmi e a esprimermi senza troppi intoppi verbali dovuti all'emozione! I ragazzi e le ragazze, gli uomini e le donne presenti che mentre si parlava li vedevo ridere divertiti, e questa credo sia la cosa più bella durante la presentazione di un libro che rischia sempre di essere un evento barboso! E concludo con un saluto speciale a Maurizio, il conducente dell'autobus che mi ha riportato in stazione, che mi ha riconosciuta (è la prima volta per me!) e con cui ho avuto il piacere di fare una splendida chiacchierata!
Genova
E poi dicono che sono musoni
Mercoledi 4 aprile - Assolibro Via San Luca 58r ore 18:00 - guest Simonetta Guarino -Gente, è stato semplicemente magico. Innanzitutto lo staff della libreria Assolibro che sono davvero dei grandi, un'atmosfera super felice, non solo ogni volta che un cliente chiedeva di un libro qualsiasi lo avevano letto e ne parlavano con cognizione di causa, ma soprattutto erano tutti superdotati di allegria contagiosa e rara umanità. Hanno pure avuto un'idea geniale: invitare a suonare alla presentazione dei musicisti di strada che passavano di là e hanno suonato per noi una canzone popolare siciliana, di argomento mooolto pornoromantico (!), la voce della cantante era così calda, e lei così bella che mi sono anche venuti i brividi! Poi il pubblico della presentazione che partecipava attivamente con domande su domande e rideva di gusto, anche grazie alle gag e battute improvvisate della mitica Simona Guarino (peraltro stupendo esemplare di femmina!). Ho firmato le copie del libro ispirata da chi me le porgeva come se stessi leggendo i tarocchi, se non è magia questa non è magia niente!! Grazie Zena! Grazie a tutti!!
Torino
Non può andare sempre bene
Martedi 3 aprile - Libreria Feltrinelli Piazza C.L.N. 251 ore 18:00 - guest Luca Bianchini con la partecipazione di Radio Veronica One
- Un eufemismo per dire che è stato un incubo: pubblico di marmo, abbastanza imbarazzante ragionare allegramente di sesso davanti a quindici stoccafissi, tutti uomini (tranne due donne che dopo appena un quarto d'ora hanno alzato i tacchi visibilmente infastidite). Età media: alta, atmosfera media: il gelo. Come ha efficacemente sintetizzato alla fine dell'incontro Luca Bianchini: "Sembrava un pubblico da film porno!". E quando io ho cercato penosamente di trovare la goccia di bicchiere pieno per un quindicesimo: "Ma no dai! C'erano quei ragazzi in seconda fila che sorridevano! Sembravano tranquilli!", Luca ha concluso definitivo: "Erano amici miei". Ho firmato solo due copie, quella per Luca (un vero talento per l'intrattenimento improvvisato, naturalezza e brio veramente sprecati per questo pubblico di ghiaccio) e quella per il moderatore, Alessandro, un garbato e professionale giornalista di Radio Veronica One, che secondo me dopo pochi minuti che io e Luca dissertavamo di pompini, masturbazione e compagnia bella, deve aver pensato più o meno: "Ma dove cristo sono finito?". Per senso di giustizia devo aggiungere solo che mi ha scritto in privato uno dei presenti che, senza sentirsi offeso dal mio resoconto, si dichiarava divertito dalla presentazione ma TIMIDO! Un'email da applauso!
Alessandria
Pochi ma sufficientemente porci
Lunedi 2 aprile - Libreria Mondadori Via Trotti 58 ore 18:00 - guest Massimo Brusasco - Saremo stati una quindicina, compresi Enzo, il direttore della libreria e Massimo, il presentatore che infatti ha tenuto banco alla grande. Non so perché non ero imbarazzata dalle poche persone, a me sembrava comunque bello che ciascuno dei presenti fosse lì per sentire me, quindi anche se Enzo si diceva dispiaciuto per il poco afflusso io ero proprio contenta di firmare ogni singola copia (un'altra faccenda in cui trovo grande difficoltà ad essere sintetica..).
Serata finita in bellezza a vedere a teatro una commedia spassosissima scritta e interpretata (tra gli altri) dallo stesso Massimo (ma quanti talenti ha?) in compagnia del mitico KEKE!! Uno dei più grandi e longevi collezionisti italiani di foto con lui insieme a personaggi famosi! Mi ha fatto vedere un sacco dei suoi cimeli! Un uomo un genio. Da ammirare per la costanza negli anni e il rispetto per chi non vuol farsi fotografare, dice che se gli dicono di no non insiste mai! E pare abbia anche una foto con PIF vestito da prete!! me la faccio mandare così la inserisco qui.
Milano
La prima volta
Venerdi 30 marzo - Libreria Feltrinelli Corso Buenos Aires 33 ore 18:00 - guest Pierfrancesco Diliberto (Iena Pif)
- Prima presentazione: io emozionatissima ed elettrica, Iena Pif con la sua aria sgualcita e imperturbabile, era la prima volta per entrambi (!!) ma è andata bene, è stato divertente e partecipato, non potevo sperare di più. Tantissime domande, alcune anche taglienti, ma io niente, piena d'amore per l'umanità rispondevo a tutti con gentilezza a tratti suscitando ilarità! Voglio ringraziare tutti, commentatori vecchi e nuovi, no-luogo, lino-pisel, samot, mutanda party, alex in groppa al porcospino (sempre mutande di ghisa), le persone che erano lì per caso e si sono fermate e mi hanno fatto le loro domande, Mister Splinder che è venuto a stringermi la mano (!!!), la signora in prima fila che si è emozionata, e tutti ma proprio tutti i presenti dal primo all'ultimo. So che non andrà sempre così bene, ma era la prima volta ed era importante essere sverginata con amore!!!